domenica 9 giugno 2013

Venerdì 7 giugno - Canterbury e Verdun

Oggi risveglio con il classico tempo inglese: leggera pioggia fine che fortunatamente termina giusto quando stiamo per salire in moto! Dedichiamo un paio d'ore per visitare la cattedrale che merita sicuramente di essere vista: noi siamo particolarmente fortunati in quanto siamo tra i primi ad entrare e riusciamo a vederla senza il casino delle comitive di studenti che ritroviamo quando stiamo uscendo. Prima di ripartire in direzione Dover, cerchiamo un distributore per gonfiare la gomma della Stelvio di Marcello. Troviamo un gommista che ce la controlla e ripartiamo. La strada per Dover e' breve: meno di 20 km. Facciamo i biglietti per Calais e avendo un po' di tempo prima di imbarcarci facciamo un giro per vedre le bianche scogliere di Dover. Troviamo l'indicazione di un castello, ma sia per il biglietto di ingresso (19 sterline!) che per il poco tempo decidiamo di non andarci. La traversata risulta alquanto problematica per Marcello che soffre il mal di mare...effettivamente il tragitto dura poco (1 e mezza) ma il mare e' abbastanza mosso e la nave si muove bene! Sul traghetto ci consegnano un foglietto con le indicazioni di cosa e' necessario avere in dotazione girando in Francia e ricordando che anche Alessio e Davide ci avevano detto di aver comprato il gilet per la moto e il kit per il test per gli alcolici, Marcello e Giorgio li acquistano spendendo 20 sterline a testa! Io prendo solo il kit in quanto il gilet mi sembra identico a quello giallo di emergenza che usiamo in Italia e che io ho sulla moto. In traghetto decidiamo di fare l'ultimo pezzo di strada assieme fino a Reims, dove Marcello, Maura, Giorgio e Manuela si fermeranno mentre io che ci sono gia' stato all'andata proseguirò verso casa. In prossimita' di Reims ci salutiamo con la promessa da parte mia di andare presto a trovarli con Renata e Chiara all'agriturismo di Maura. Devo dire che mi sono proprio divertito ed che e' stato un piacere girare assieme, ho avuto la fortuna di trovare 4 persone simpaticissime con cui ho trascorso una settimana molto bella. Proseguendo era mia intenzione arrivare nei pressi di Strasburgo, ma essendo gia' le otto, arrivato nei pressi di Verdun (luoghi di combattimenti della prima guerra mondiale), ho deciso di pernottare qui. L'hotel trovato e' in centro paese e trovo la compagnia di due motociclisti svizzeri: uno con una Guzzi California e l'altro con una Honda Gold Wing anni settanta!

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